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Mostra fotografica "Le forme dell'acqua" |
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Martedì 21 Giugno 2011 00:00 |
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Grande successo di pubblico alla "Mostra Fotografica" organizzata dal Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti in occasione della "Fieste dai Borcs", il 18 e 19 giugno 2011 nella chiesa dei Rizzi. Con 43 partecipanti, 140 fotografie e 625 votanti per la sezione a giuria popolare, il concorso fotografico, dal titolo "Le forme dell'acqua", ha avuto un'ottima partecipazione, grazie anche all'alto livello qualitativo delle opere.
La giuria tecnica, composta da Franco Martelli Rossi e Arianna Romano, ha premiato le seguenti opere:
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"La casa di fronte", di Taro Hosoe, per l'acutezza e l'originalità.
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"Una finestra nel ghiaccio", di Coiz Francesco, per la delicatezza compositiva.
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"Cerchi sull'acqua", di Iotti Severino, per la raffinata interpretazione ritmica.
La giuria, constatata l'elevata qualità media delle foto presentate, dovuta a buone capacità tecniche, compositive ed espressive dei partecipanti, ha deciso inoltre di segnalare le seguenti fotografie:
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"Aperitivo, Cuore di ghiaccio", di De Riz Luca.
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"Oostende", di Del Fabbro Simone.
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"Prigionia", di Delle Vedove Vanni.
I risultati della votazione della giuria popolare, con 625 voti complessivi, sono:
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"Pittura sull'acqua", di De Crignis Cinzia, con 32 voti.
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"Sentiero al Cormor dopo la pioggia", di Fiscarelli Incoronata, con 27 voti.
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"La vita", di Pittoni Benedetta, con 25 voti.
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Ultimo aggiornamento Martedì 22 Novembre 2011 20:58 |
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Lunedì 30 Maggio 2011 00:00 |
2 - 11 Dicembre 2011
Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti
Via Brescia 3, località Rizzi (Riçs) - Udine
dal lunedì al venerdì 16.30 - 19.30
sabato, domenica e festivi 10.30 - 12.30 / 16.30 - 19.30
"TRASFORM-ARTI”
mostra dedicata all’artista Luciano Lunazzi
promossa con l’Associazione Culturale "Venti d’arte"
cura e testo critico: Rafaella Loffreda
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Nell’ambito dell’evento “DE ALCHIMIA - Il naturale artifizio delle trasformazioni" promosso dal Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti, l’Associazione Culturale “Venti d’arte”, con la collaborazione del Comune di Udine, con il patrocinio di Provincia di Udine, Club UNESCO di Udine, presenta la mostra “TRASFORM-ARTI”, rassegna d’arte contemporanea dedicata all’artista Luciano Lunazzi.
Luciano Lunazzi originario di Ovaro, viaggia in numerosi Paesi, sia in Europa che oltre oceano. Rientrato in Italia e stabilitosi a Udine, inizia a dedicarsi alla pittura. Il Suo è un linguaggio particolarmente originale, arricchito da un colorismo acceso e tecniche quali il collage materico e la pittura acrilica. L’opera dell’artista si caratterizza per l’utilizzo di materiali poveri e di riciclo, come il cartone, i dischi di vinile, i ritagli di giornale, che raccoglie prima che vengano definitivamente distrutti.
Certamente la Pop art americana è stata per l’artista fonte di ispirazione ma, nel tempo, la sua espressione è divenuta sempre più personale e istintiva. Segni tribali e decori tratti dall’arte africana emergono prepotentemente nelle opere di Lunazzi, creando suggestivi
sfondi, spazi labirintici che esaltano, come nei “collage”, la presenza di numerose “icone” diffuse dai “media” e divenute metafora della contemporaneità ed espressione della società dei consumi. La sottile ironia con la quale l’artista affronta i temi del sociale, gli consente di
giocare tra senso e non senso, tra dato reale e fantasiosa interpretazione, ricorrendo anche alla narrazione di ricordi ed esperienze di viaggio. Tra i soggetti prediletti vanno ricordati i bamboccioni, gli autobus, i cagnolini nervosi, i collage.
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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Dicembre 2011 15:11 |
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Le forme dell'acqua - Concorso fotografico |
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Sabato 26 Febbraio 2011 16:23 |
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In occasione della "Fieste dai Borcs 2011" ai Rizzi, il Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti organizza una Mostra Fotografica collettiva a partecipazione libera.
La rassegna è aperta a tutti coloro che sono interessati ad esporre fotografie scattate personalmente.
Il Comitato organizzatore si riserva di esporre le foto a tema in base alla disponibilità dello spazio espositivo tenendo presente l'ordine di presentazione delle opere.
Le foto dovranno rispondere di dettami del comune senso del pudore.
Saranno esposte un massimo di 120 fotografie.
LA MOSTRA SI TERRA' IL 18 e 19 GIUGNO 2011 nel quartiere dei RIZZI (Udine).
I Partecipanti possono presentare un massimo di quattro fotografie. La tecnica è libera (colore o bianco e nero). Le foto devono essere stampate in formato cm 20x30 e impaginate ciascuna su cartoncino nero di cm 30x40. Non sono ammesse elaborazioni di foto al computer! Sul retro del cartoncino è necessario evidenziare il nome e cognome dell'autore, l'indirizzo, il telefono, il titolo dell'opera ed eventualmente la casella di posta elettronica.
Le fotografie si possono spedire o consegnare presso la sede del Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti, in Via Brescia 3, Rizzi (Riçs) - Udine, entro le ore 21 del giorno 13 giugno 2011. La segreteria del Circolo è aperta dalle ore 18.30 alle ore 20.30 dal lunedi al venerdi di ogni settimana telefonando allo 0432 542 802.
SARANNO PREMIATE: n. 3 fotografie scelte dalla votazione popolare dei visitatori la mostra e n. 3 fotografie scelte da una giuria di esperti del settore. Le premiazioni si svolgeranno Domenica 19 giugno alle ore 19.30 circa.
Informazioni: telefono: 0432 542 802, email:
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Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Giugno 2011 13:55 |
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Inaugurazione mostra "lib.ars - colorelucemateria" |
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Sabato 11 Dicembre 2010 17:58 |
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Grande successo di pubblico all''inaugurazione di "lib.ars - colorelucemateria", il 3 dicembre 2010 presso la sede del Circolo, dove fino al 19 dello stesso mese è possibile ammirare le opere di quattro artisti, protagonisti di stili diversi. Già il titolo è emblematico perchè si riferisce alla libertà di esprimersi, secondo le tecniche e le idee dei singoli. "Libertà d'espressione, sentimento, fede che porta lo spettatore verso una comprensione illuminata dello spazio circostante. Solo mettendosi in gioco senza pregiudizi si potrà percepire, grazie alla fantasia, un mondo diverso dalla quotidianità". Le opere di Fabio Dolso e Carlo Stragapede, le fotografie di Walter Menegaldo, le sculture di Renato Picilli sono illuminate con punti di luce a led di ultima generazione della MyLed, all'insegna del risparmio energetico. L'illuminazione si estende anche all'esterno dell'edificio come punto di riferimento per la città.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Dicembre 2011 21:59 |
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lib.ars - colorelucemateria |
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Mercoledì 03 Novembre 2010 01:00 |
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Il Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti ha colto l’idea dell’artista Renato Picilli di realizzare ai Rizzi una mostra collettiva.
Così è nata lib.ars – colorelucemateria dove quattro artisti di diversa estrazione e diverse tecniche artistiche, ma tutti legati al borgo dei Rizzi, si uniscono per confrontarsi e mostrarsi.
Con il titolo lib.ars si vuole rendere omaggio al loro modo prevalentemente libero di fare arte senza alcuna limitazione di tecnica e di idee, mentre nel sottotitolo colorelucemateria si racchiude l’essenza del borgo antico e nuovo dei Rizzi, dove da quarant'anni il Circolo opera per la crescita culturale e sociale della comunità.
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3 – 19 Dicembre 2010
Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti
Via Brescia 3, località Rizzi - Udine
dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00
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Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 20:30 |
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Luce sull'arte - Hi.Project per lib.ars |
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Martedì 02 Novembre 2010 21:11 |
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3 – 19 Dicembre 2010
Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti
Via Brescia 3, località Rizzi - Udine
dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00
l'architettura dei led - evento/installazione
Luce, colore, materia, è una combinazione alchemica che ha innescato l’ambizioso progetto "lib.ars" (liber ars – "lib.ars", sintesi di Libertà tradotta nell’idioma locale).
Senza affrontare tecnicismi, ai più, ostici, occorre sottolineare che la luce è un elemento fondamentale per tradurre le forme della materia e, altresì, il colore, per intenderla nel suo divenire, quindi non poteva che essere questo il leitmotiv della mostra.
L’azienda Hi Project ha fatto da tramite sulla necessità d’interpretazione fenomenica da parte degli artisti che propongono in una sede, come quella del Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti, avente forte valenza sociale, un particolare modo di dare senso alla realtà, nella compiutezza delle loro opere, esponendo fotografie, sculture, dipinti o installazioni ‘site specific’, grazie ad una coreografia luministica di prim’ordine culminante in un profluvio sensoriale caleidoscopico.
Il percorso espositivo vuole essere solo un libero viaggio percettivo dove lo spettatore, immerso in un ambiente mirabolante, è protagonista dell’evento.


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Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 20:31 |
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Segni di vita - Conversazione aperta col Maestro Giorgio Celiberti |
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Martedì 02 Novembre 2010 21:06 |
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sabato 18 Dicembre 2010 alle 18.00
Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti
Via Brescia 3, località Rizzi - Udine
Il desiderio di ospitare il Maestro Giorgio Celiberti nasce dall’esigenza di esprimere le tante sfaccettature riguardanti il tema conduttore della mostra: la Libertà.
Chi se non un personaggio con sedimentata cultura storica e profonda sensibilità come Lui avrebbe potuto condurci in questi ampi spazi interpretativi?
Crediamo che ben poche persone sarebbero state in grado di illuminarci.
Il Maestro disgrega gli equilibri compositivi e li riassembla con un suo “modus operandi”: la Sua è una personale logica segnica che travalica la pura sequenza narrativa tradizionale e i colori si decantano in partiture compositive d’intensa espressività, per giungere ad un’epifania di cromie, che si librano nell’etere, libere, come le idee degli uomini.
Viene ingenerato, dalle opere, uno stimolo sensoriale dato da superfici volumetriche contrapposte (spazi vuoti e pieni, positivi o negativi) che s’incuneano in arcaiche forme simboliche portanti un solo messaggio: pace e fratellanza fra i popoli.


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Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 20:32 |
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Lunedì 01 Novembre 2010 01:00 |
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L'attività di Renato Picilli, Cavaliere per meriti artistici, è storicizzata dagli anni Settanta e da allora lo scultore ha portato avanti una ricerca tesa a celebrare alcuni momenti del Novecento.
Le sue opere si innervano di una forza propria: il materiale utilizzato è stato ed è tuttora prevalentemente il ferro. Le sue creazioni perciò si irrobustiscono quasi in se stesse, roteando e crescendo come alberi: la mano del loro artefice è quasi rabdomantica nella ricerca di forme e soluzioni.
Il criterio che guida l’artista è quello di riversare nell'opera la propria creatività, materializzando un pensiero che possiede un’interpretazione della vita, e allo stesso tempo della forma, che tende a iterarsi. L'opera però non è mai ripetitiva e infatti nelle diverse forme convive sempre un'anima delle cose che ritorna come un flusso d'acque accanto a un “nuovo” che nasce irripetibile: si tratta di forme organiche provenienti da materia inorganica.
È un flusso vitale di muscoli e di nervi di ferro, di sangue che penetra nelle forme: stiamo dicendo che queste "cose" possiedono l'impulso vitale di un’anima pur senza possederla, essendo ben consapevoli che la materialità del ferro è inerte.
Sembra una contraddizione in termini, ma Renato Picilli offre questa percezione del suo lavoro della materia.
La sua casa-studio a Udine, in via Brescia, vive di un'oggettualità molteplice, che si esprime attraverso una diversità delle forme, una varietà degli studi affrontati e una sperimentazione continua che gli hanno permesso di raggiungere risultati sorprendenti.
I contenuti ai quali si è richiamato Renato Picilli sono principalmente i valori della Resistenza che, attraverso l’affermazione della liberazione dal nazifascismo, rappresenta una sorta di simbologia della libertà di creatività da parte dell'artista. Le altre tematiche, quelle del lavoro e della dignità umana che si declinano anche nell’urgenza dei bisogni degli invalidi del lavoro, fanno di lui un testimone importante di un tempo storico come il nostro cui spesso ha dedicato la sua ricerca.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Novembre 2010 20:19 |
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